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DISTANZA DAL DIVING 10 MINUTI |
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PROFONDITA' 3-50 MT |
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DIFFICOLTA' MEDIA |
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A circa 10 minuti dal diving, troviamo uno dei più bei punti d’immersione di ponza: Le Formiche. Così chiamato perché emerge dalle acque una serie di scogli affioranti, uno dietro l’altro come una fila di formiche. Ci ancoriamo su un pianoro roccioso a circa 3 Mt. sotto il livello del mare, perfettamente visibile, l’acqua è così cristallina che sembra non esserci, dopo la vestizione il consueto briefing, la formazione delle coppie e via. Iniziamo questa bellissima immersione percorrendo un canalone che, deviando verso est, ci porterà verso una parete ricca di gorgonie rosse (Paramuricea clavata), lungo la discesa, a circa 20 Mt., una cernia (Epinephelus marginatus) di notevoli dimensioni si infila in una grossa spaccatura, ci avviciniamo ma riusciamo ad intravederne soltanto la coda, quindi senza soffermarci proseguiamo. A 47 Mt. la parete coperta di gorgonie rosse (Paramuricea clavata) su cui si sono stabilite diverse colonie di claveline (Clavelina lepadiformis) ci appare in tutto il suo splendore. E’ d’obbligo scattare qualche bella fotografia; data la profondità, non possiamo trattenerci molto tempo, ma la vista di una gigantesca musdea bianca (Phicis phicis) che sembra non aspettare altro che essere immortalata, ci trattiene un po’ più del previsto, purtroppo questo ci penalizzerà nei tempi di deco, ma ne vale veramente la pena, è raro vederne di quelle dimensioni! Proseguiamo nell’immersione portandoci a quote minori e, seguendo il profilo della parete rocciosa verso sud, avvistiamo diverse stelle pentagono (Peltaster placenta) e stelle rosse (Echinaster sepositus); intorno ai 25 Mt., dove sono presenti molti grossi scogli isolati e ricchi di vita, due cernie (Epinephelus marginatus) di ragguardevoli dimensioni si dileguano in direzioni opposte davanti ai nostri occhi increduli, inutili le ricerche, sembrano svanite nel nulla, inoltre dobbiamo fare i conti con la scorta d’aria. La sorpresa più bella è l’avvistamento di una razza lunga almeno due metri che plana dolcemente verso un fondale di posidonia a circa 20 Mt. da noi e più in basso di almeno 10 Mt., non essendo opportuno avvicinarci a questo splendido pesce ci accontentiamo di osservarlo da lontano, quindi continuiamo deviando verso ovest e poi a nord. Sulla via del ritorno, a 12 Mt. attraversiamo un grosso arco passante, dalla volta coloratissima per la presenza di una notevole quantità di parazoanti (Parazoanthus axinellae), astroidi (Astroides calycularis) spugne di vari colori e falso corallo (Myriapora truncata), al suo ingresso un bellissimo esemplare di scorfano rosso (Scorpaena scrofa) sembra farvi da guardiano. Proseguendo ci infiliamo in un largo canalone, nella parte finale un’apertura semitriangolare indica l’ingresso di un cunicolo non molto largo, lungo circa 20 Mt. e ricco di spaccature nella parte superiore, quindi discretamente illuminato; ci troviamo a 10 Mt. di profondità, l’immersione volge ormai al termine, entriamo uno dietro l’altro per evitare di danneggiare la vita bentonica presente sulle pareti e giungiamo nel punto in cui il cunicolo si allarga formando una camera tondeggiante, il fondo è ricoperto di sassi levigati e di fronte a noi si apre una suggestiva spaccatura che lascia vedere il blu dell’acqua della parte opposta e una nuvola di castagnole nere (Chromis chromis). Il percorso è caratterizzato dalla presenza di numerosi scorfanotti (Scorpaena notata) e aragoste (Palinurus elephas), tutti di piccola taglia. Ormai soddisfattissimi per le forme di vita osservate e per i suggestivi scenari ammirati, ci avviamo verso il ritorno, a circa metà cunicolo, sopra di noi si apre una spaccatura abbastanza larga da permettere il passaggio, quindi, con molto ordine, uno dopo l’altro ci ritroviamo sul pianoro roccioso sul quale avevamo fissato l’ormeggio, un’occhiata al computer e notiamo con piacere che i minuti di deco accumulati durante il percorso profondo sono stati annullati, quindi, dopo i canonici tre minuti di sicurezza, ci apprestiamo a riemergere pregustando le espressioni attonite di chi ascolterà il racconto di questa meravigliosa immersione. |
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